Fondamenti di SEO per l'AI: llms.txt, ai.txt, semantica e sitemaps dinamiche
Checklist 2026 per rendere i contenuti AI-friendly: file di policy, semantic search, markdown-first e sitemap dinamiche.
La SEO per l'AI richiede segnali chiari su permessi, struttura e reperibilita. Ecco i pilastri da curare nel 2026. Per posizionarsi bene sugli agent AI servono policy chiare, contenuti strutturati e segnali tecnici che facilitino il crawling semantico. Questa guida raccoglie le basi operative per siti editoriali, documentazione e PMI.
File di policy: llms.txt, ai.txt, robots.txt
- llms.txt: entry point per permessi, licenza, contatti, link a llms-full.txt. Dichiara cosa e consentito a LLM e crawler AI.
- ai.txt: regole per training, attribution, rate limit e caching. Specifica i diritti d'uso AI.
- robots.txt: resta il riferimento per i motori classici; mantienilo coerente con i file AI.
Suggerimento: usa commenti iniziali con versione e data, e allinea i tre file a ogni release.
Struttura del contenuto per semantic search
- Heading gerarchici (H1 unico, H2/H3 logici) per favorire il chunking.
- Paragrafi brevi, frasi chiare, elenchi puntati per concetti chiave.
- Glossari e definizioni vicini ai termini critici per ridurre ambiguita.
- Coerenza terminologica: evita sinonimi casuali per la stessa entita.
Markdown-first e canonicale
- Mantieni il contenuto sorgente in Markdown: e leggibile da umani e macchine, facile da trasformare in HTML, PDF o API.
- Evita HTML inline superfluo; preferisci tabelle, liste e blocchi di codice standard.
- Versiona i file MD: facilita audit e rollback.
Endpoint Markdown dedicato
- Esporre
/api/content/{slug}.mdo endpoint simile permette agli agent di ottenere testo senza rumore di layout. - Aggiungi ETag, cache-control e rate limit per proteggere il backend.
- Separa i segmenti sensibili (es. pagine utente) dal canale pubblico.
Sitemap dinamica e discovery
- Genera la sitemap a ogni deploy o con job programmato: riduci obsolescenza.
- Includi gli URL di llms.txt e ai.txt se pubblici.
- Segmenta per lingua, categoria e frequenza di aggiornamento.
- Aggiungi lastmod accurato per aiutare ranking temporale.
Metadati e linking interno
- Canonical coerenti: evita duplicati tra versioni AMP, mobile e desktop.
- Breadcrumb e schema markup essenziali (Article, FAQ) se pertinenti.
- Link interni contestuali per ridurre orphan pages.
Performance e UX
- Core Web Vitals stabili (LCP, CLS, INP) aiutano sia search classica sia crawling AI.
- CDN e caching lato edge per ridurre latenze dei crawler.
- Evita blocchi di testo dentro script o componenti non renderizzati sul server.
Misurare e monitorare
- Log di accesso a llms.txt/ai.txt per capire chi vi attinge.
- Traccia errori 404/410 su endpoint Markdown e sitemap.
- A/B test su struttura heading e lunghezza paragrafi per valutare engagement.
Errori comuni da evitare
- Contraddizioni tra robots.txt, llms.txt e ai.txt.
- Endpoint Markdown non cache-abilitati che saturano il backend.
- Sitemap statica dimenticata: porta i crawler su URL rimossi.
- Testo ricco di sinonimi e poche definizioni, che confonde i modelli.
Checklist rapida
- Pubblica llms.txt e ai.txt in root e rendili coerenti con robots.txt.
- Mantieni contenuti in Markdown con heading chiari e glossari.
- Offri endpoint markdown read-only con cache e rate limit.
- Aggiorna sitemap dinamica con lastmod e segmentazione per lingua/categoria.
- Monitora log di accesso e 404 per policy e sitemap.
Serve aiuto per implementare questa checklist end-to-end? Scopri i servizi.