Come iniziare con gli AI Agent nel 2026
Guida pratica per costruire il primo AI agent: concetti base, stack consigliato, esempio di architettura e best practice per la produzione.
Gli AI agent sono passati da demo a strumenti di produttivita reale. In questa guida creiamo un percorso minimo per arrivare da zero a un agent funzionante in produzione. Gli AI agent sono passati da demo a strumenti di produttivita reale. Questa guida e pensata per arrivare da zero a un agent funzionante in produzione, con focus su sicurezza, costi e osservabilita.
Concetti base
- Agent: modello + policy che decide azioni in base al contesto e ai tool disponibili.
- Tools: funzioni esterne (API, DB, code executor) che l'agent puo invocare via schema.
- Memory: stato persistente (vector store, log conversazionale, cache) per continuita.
- Orchestrazione: grafo o workflow che coordina pianificazione, esecuzione, error handling.
Stack consigliato (2026)
| Componente | Opzioni | Perche |
|---|---|---|
| Modello | GPT-5.1, Claude 3.7, Gemini 2 | Ragionamento solido, tool calling affidabile |
| Orchestrazione | LangGraph, AutoGen, CrewAI | Grafi di chiamate, controllo loop e sicurezza |
| Protocollo | Model Context Protocol (MCP) | Registry standard per tool, integrazione con editor IDE |
| Tools | OpenAPI, client DB, code runner isolato | Azioni auditabili e limitate |
| Memory | Vector DB (Pinecone/Vectorize), Redis | Recupero contesto e throttling |
| Deploy | Cloudflare Workers, Vercel, Fly | Latenza bassa, scalabilita edge |
Passi rapidi (hello-agent)
- Definisci il caso d'uso singolo (es. riassumere ticket, generare report settimanale).
- Crea un grafo semplice planner -> executor; limita il numero di step.
- Esponi solo tool sicuri (read-only DB, API con rate limit, email con destinatari whitelisted).
- Aggiungi guardrail: filtri input/output, max token, timeout.
- Logga tutto: prompt, tool chiamati, output, costi.
// Esempio semplificato con LangGraph
const graph = new Graph();
graph.addNode("plan", planNode);
graph.addNode("act", toolNode);
graph.addEdge("plan", "act");
const result = await graph.invoke({
input: "Trova i 3 articoli piu letti e invia un riassunto via email",
tools: [dbReader, emailSender],
maxSteps: 6,
guardrails: { maxTokens: 2000, timeoutMs: 30000 },
});
Sicurezza e governance
- Whitelist di tool: nessun accesso a funzioni critiche senza consenso esplicito.
- Dati sensibili: offusca PII prima di inviare al modello, usa redaction automatica.
- Conferma umana: per azioni sensibili, inserisci un passaggio planner->utente->executor.
- Audit trail: conserva log firmati di prompt e azioni per investigare incidenti.
Test ed evaluation
- Prompt ostili: prova input con XSS, SQL-like, richieste di bypass policy.
- Playbook di regressione: set di compiti ripetibili con expected output.
- Metriche: tasso di successo task, timeout, tool failure rate, costo per task.
- Simulation: testa con strumenti di eval automatico o harness di e2e.
Costi e performance
- Token budgeting: limita max input/output, usa compressione o chunking.
- Cache: memoizza risposte statiche e step di retrieval.
- Latenza: scegli runtime edge per ridurre round-trip; usa streaming per UX.
Cosa rilasciare in un MVP
- Un singolo workflow chiaro con tool limitati e sicuri.
- Timeout definito (es. 30s) e fallback umano/documentato.
- UI con stato live e elenco delle azioni eseguite (per trasparenza).
Evoluzioni nel 2026
- Multi-agent con ruoli specializzati e contratti tra agent (service level interni).
- Tool autodiscovery via MCP: editor/CI espongono tool in modo standard.
- Supervisione AI-on-AI: un modello controlla output e decide blocchi.
- Offline caching di embedding per ridurre costi in produzione.